Cilento, il turismo ha fatto flop. Ecco perché

SALERNO — Mentre il presidente dell´Ente Provinciale per il Turismo Rino Avella annuncia che il 28 ottobre sbarcheranno nel Cilento cento operatori turistici tedeschi, alcuni cilentani doc si interrogano sui risultati 2008 e sulle prospettive 2009: Marisa Prearo, già presidente dell´Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Paestum; Angelo Vassallo sindaco di Pollica-Acciaroli, Giuseppe Liuccio giornalista e scrittore, Costabile Maurano sindaco di Castellabate e Felice Merola, proprietario del King´s residence hotel a Palinuro. cinque nomi per rispondere a tre domande.
Com´è andata l´estate nel Cilento?
Prearo: «Si è tutto concentrato nella settimana di Ferragosto. Nella prima settimana sono stata a Sapri ed era deserta ».
Vassallo: «In generale penso ci sia stata una forte flessione. So che nella zona di Palinuro alcune strutture hanno avuto una contrazione anche del 55%. Ad Acciaroli ma anche nelle frazioni collinari di Pollica invece c´è stato un incremento. Con tanti giovani per strada dall´una di notte fino all´alba».
Liuccio: «Il bilancio è negativo, di turismo ce n´è poco e quello che c´è non è di qualità, si riduce ai venti giorni di agosto. Quest´anno c´è poi una crisi di immagine e la conseguenza è una ricaduta in termini di presenze».
Maurano: «Nel Cilento non lo so. Com´è andata a Castellabate è sotto gli occhi di tutti. Il nostro metro per misurare le presenze è legato ai rifiuti. Che aumentano sempre di più».
Merola «Un calo qui nel Cilento c´è stato soprattutto per quanto riguarda il mercato estero. Meno inglesi soprattutto. Anche perché la costa del Cilento è legata soprattutto per quanto riguarda i trasferimenti, alla costa di Napoli, invece ha bisogno di identificazione».
Al di là delle voglie di secessione, c´è una politica per il Cilento?
Prearo: «Sono contraria a questi movimenti perché distraggono energie. Certo è che la politica deve riacquistare il contatto con il territorio. Io penso ad esempio che da parte della Regione Campania, con i fondi Por 2000-2006 ci sia stata molta attenzione per il Cilento.
Dobbiamo invece chiederci come sono stati utilizzati questi fondi e che cosa hanno prodotto. Perché alcuni interventi di riqualificazione hanno addirittura distrutto l´identità di alcuni paesi ».
Vassallo: «Non c´è niente. E´ una sommatoria di tanti comuni dove ogni sindaco si sente imperatore. Il compito di raccordare spettava al Parco. La Regione ha messo a disposizione tanti fondi. Ma non ci sono amministratori capaci di spenderli».
Liuccio: «Certi movimenti nascono quando c´è la latitanza della politica. E nel Cilento c´è l´assenza totale di un progetto. C´è il vuoto. E i politici sono sempre in attesa che qualcuno venga a salvarli. Questo è il limite. Non c´è mai stata una rivoluzione, solo ribellismo. La caratterizzazione della politica cilentana è sintetizzabile in tre aggettivi: apatia, afasia, abulia. Dobbiamo togliere l´alfa privativa, l´apatia deve diventare passione, l´afasia voce, l´abulia volontà ».
Maurano: «Assolutamente no. Non da parte della Regione. Per quanto riguarda i sindaci, ognuno vive per sé, bisognerebbe superare il campanilismo ».
Merola: «Un progetto vero e proprio per il Cilento non c´è. C´è un vuoto. La politica dovrebbe avere come faro il turismo e deve affidarlo ad esperti del settore ».
Ritiene che il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano abbia avuto un ruolo nella promozione del territorio?
Prearo: «Il Parco non ha conosciuto una promozione. Magari un´incisività e non sempre. Bisogna investire meno sugli eventi di intrattenimento e trasferire quelle risorse sulla comunicazione ».
Vassallo: «Comunicazione non c´è mai stata. Ma il Parco ha il compito di fare promozione del territorio soprattutto con l´aiuto degli amministratori. Oggi purtroppo raccogliamo i frutti degli anni scorsi».
Liuccio: «Il Parco ha venduto solo fumo. Non si può pensare di trasferire nel Cilento modelli di sviluppo che appartengono ad altre realtà. Il Parco dove fare poi promozione si ma della risorsa ´paese´. Velia e Paestum si promuovono da sole. Il paese è il marcatore d´identità del nostro territorio».
Maurano: «Assolutamente no. Negli anni scorsi il Parco non si è occupato di promozione, occorre oggi una forte strategia di comunicazione con una figura professionale che guardi al progresso del territorio. Per questo ho dato il mio appoggio a Domenico De Masi ».
Merola: «Fino ad oggi non è stato fatto tanto. Il Parco è l´unico ente, contenitore, che può fare un´azione di promozione per tutto il territorio».
Stefania Marino

fonte www.positanonews.com

CHIUDE MACCHIA SOPRANA CILENTO A RISCHIO CRISI RIFIUTI

Con due giorni di anticipo chiude improvvisamente la discarica di Macchia Soprana a Serre Salerno. Erano le prime ore del pomeriggio di ieri quando gli ultimi due camion di rifiuti hanno svuotato le ultime, decisive 40 tonnellate. I conferimenti terminano alle 17. Raggiunte le settecentomila tonnellate, la discarica viene chiusa. Con 48 ore di anticipo rispetto alla data prevista e comunicata ai vari presidenti dei consorzi.
Colpa di conferimenti eccedenti probabilmente dovuti alla produzione extra legata al fine settimana. Coperti i rifiuti con il terreno, i responsabili dell´impianto gestito dal Consorzio dei Rifiuti Sa 2, preparano la comunicazione da inviare ai vari Enti: al comune di Serre, al sottosegretario Guido Bertolaso, al prefetto Claudio Meoli, alla Regione Campania, al ministero dell´Ambiente.
Nella missiva si comunica che «sono esaurite le volumetrie autorizzate e pertanto da domani 24 agosto l´impianto sarà chiuso». Insomma tutto nero su bianco, ma solo martedì prossimo in occasione della conferenza dei servizi il provvedimento sarà sancito attraverso il decreto ufficiale di chiusura da parte del ministero dell´Ambiente. Il sindaco di Serre Palmiro Cornetta commenta: «Avevamo chiesto la chiusura netta di Macchia Soprana; ma non sono comunque sereno ora vogliamo che si cancelli il progetto del sito di stoccaggio di ecoballe a Persano e il nome di Valle della Masseria dalla lista delle discariche ».
Ieri intanto a seguire gli ultimi passaggi prima dello stop, c´erano anche i rappresentanti dei comitati che per un anno hanno monitorato lo stato della discarica.
«Hanno rispettato i patti — dice Federico Sessa, presidente del comitato di controllo e vigilanza Serre e Alburni Sicuri — ora devono rispettare però anche gli altri punti del protocollo ». Ma ora cosa accadrà? Tolta dalla scacchiera la possibilità di usare nei prossimi giorni la discarica di Sant´Arcangelo Trimonte, per i rifiuti salernitani resta come meta solo quella di Savignano Irpino. Dove già per dieci giorni a luglio scorso, quando Macchia Soprana fu improvvisamente chiusa per ipotetici problemi di smottamenti, i quattro consorzi dei rifiuti hanno trasportato tonnellate di immondizia, sostenendo costi quadruplicati.
«Fino a ieri – dice Erminio Signorelli presidente del Consorzio dei Rifiuti Salerno 4- sapevamo che le porte si sarebbero chiuse lunedì. Nessuno ci ha informati. Penso che domani ritorneremo a Savignano Irpino. Nel frattempo penso che alcuni Comuni della costa saranno costretti a riaprire i siti di stoccaggio provvisorio ».
L´orizzonte è nero anche per Vincenzo Chiera, direttore generale della società pubblica Yele che si occupa della raccolta dei rifiuti in 40 comuni del Cilento: «Non ci è arrivata nessuna comunicazione, io avevo anche dei viaggi programmati. Aspettiamo le decisioni di lunedì. Nel frattempo gestiamo nel Cilento una produzione giornaliera di 350 tonnellate di rifiuti».
Stefania Marino

fonte  www.positanonews.com

Vacanze, bollino rosso per il controesodo

Roma, 24 ago. (Apcom) – Un fine settimana, come annunciato, da bollino rosso sulle autostrade italiane per il controesodo: ieri il traffico è stato molto intenso, ma in diminuzione in serata rispetto alla mattina. Per oggi è previsto traffico molto intenso in particolare dalle ore 14 alle ore 22, e anche oggi è in vigore il divieto di circolazione per i mezzi pesanti dalle ore 7 alle ore 24.

Il piano di gestione del traffico applicato dall’Anas ha funzionato, almeno nella prima fase del fine settimana da bollino rosso: la maggiore distribuzione dei rientri rispetto alle partenze, la regolazione del traffico attraverso l’utilizzo dei percorsi alternativi, la rimozione dei cantieri mobili e il divieto di circolazione dei mezzi pesanti hanno determinato una riduzione dei disagi.

Si registrano forti rallentamenti e code a tratti solo nell’area campana, da Campagna a Salerno verso nord, in particolare nel tratto tra Battipaglia e Pontecagnano, dove al traffico di lunga percorrenza si uniscono i flussi di traffico provenienti dalle località turistiche del Cilento.

E’ stato comunque un sabato di grossi flussi di traffico in direzione nord: forti rallentamenti e code a tratti si sono registrati ad inizio giornata per un incidente allo svincolo di Padula in direzione nord verificatosi.

Il controesodo è stato costante per l’intero pomeriggio in direzione nord, con traffico molto intenso, ma in continuo movimento, anche tra Lauria e Lagonegro, in corrispondenza del secondo macrolotto. Il personale Anas e la polizia stradale hanno deviato, all’occorrenza, il traffico sul percorso alternativo della SS 19, con rientro in autostrada a Padula, per alleggerire il pesante flusso di veicoli.

fonte  http://notizie.alice.it

Agropoli: GdF denuncia 3 persone per droga. Rubano sdraio in un lido, bloccati a Salerno

Nottata movimentata per la Guardia di Finanza. Ad Agropoli i militari delle Fiamme Gialle nell’ambito dei controlli predisposti per contrastare il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, hanno segnalato 3 persone quali assuntori alla Prefettura.

Gli uomini di Salerno, invece, sono intervenuti in seguito ad una segnalazione tra Salerno e Pontecagnano. Alcune persone stavano rubando sdraio ed ombrelloni in un lido privato. Giunti sul posto con due pattuglie, i finanzieri sono riusciti a cogliere sul fatto i ladri e li hanno bloccati.

Ma il proprietario dello stabilimento balneare ha deciso di non sporgere denuncia, probabilmente perché conosceva queste persone, che sono state rilasciate immediatamente.