Un anziano di 75 anni è rimasto ferito da un colpo di pistola partito in maniera accidentale dalla sua arma. E’ accaduto a Capaccio. L’uomo residente a Napoli e in vacanza da alcuni giorni a Capaccio-Paestum, era nella sua abitazione in località Licinella, intento a pulire la sua pistola regolarmente denunciata, quando all’improvviso è partito un colpo che lo ha colpito al femore. Subito soccorso dai familiari, il pensionato è stato trasportato da un’ambulanza all’ospedale civile di Agropoli dove é stato sottoposto ad intervento chirurgico, perfettamente riuscito.nte www.salrnonotizie.it
Capaccio: parte accidentalmente colpo pistola, ferito 75enne
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Pagani: sparatoria in pieno centro, due morti e un ferito
18 08 2008
Commando criminale in azione nel pomeriggio a Pagani. Obbiettivo dei killere a bordo di uno scooter Abdel Aziz 45 anni già noto alle forze dell’ordine e molto conosciuto in zona, aveva numerosi precedenti per droga, furti, rapine. Qualche anno fa era già scampato a un agguato. L’uomo era in compagnia di due cugini residenti a Varese ma originari di Pagani.
I sicari hanno esploso numerosi colpi nei confronti del tunisino, circa 14, uccidendolo all’istante. Gli spari hanno anche colpito i due cugini dell’uomo, Alessandro Cascetta e Davide de Felice che si trovavano sulla traiettoria . A quanto risulta, Cascetta e De Felice, originari di Pagani, erano in quella zona anche per ritirare dei biglietti ferroviari per far ritorno a Varese dove entrambi risiedevano.
Alessandro Cascetta ha pensato invano di rifuggiarsi a casa a circa un centinaio di metri dalla piazza dove è accaduto l’omicidio.
Il trentaduenne è morto davanti al portone della sua abitazione a seguito delle ferite riportate. L’altro cugino Davide De Felice è scappato, ferito e perdendo molto sangue, lungo Corso Ettore Padovano.
L’uomo si è accasciato in strada privo di sensi. E’ stato soccorso da una pattuglia di vigili urbani e trasportato al vicino ospedale. La prognosi è riservata.
Sull’episodio indagano i carabinieri del comando provinciale di Salerno agli ordini del colonnello Francesco Merone e quelli della tenenza di Pagani. Si cercano gli autori dell’efferato duplice omicidio.
Il commando era composto da tre uomini tutti a bordo di uno scooter e con tute e caschi da motociclista. L’episodio di cronaca si è verificato nei pressi della chiesa Corpo di Cristo una zona centrale di Pagani. I Killer incuranti dei passanti hanno comunque sparato all’impazzata col rischio di colpire qualche altro innocente.
fonte www.salernonotizie.it
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COSTIERA AMALFITANA DIECI GIORNI DI CHIUSURA
18 08 2008![]() |
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Ponte di Ferragosto, controlli a tappeto della guardia di finanza
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La prostituta si ribella, arrestato lo sfruttatore
18 08 2008GIOVANE UNGHERESE SCHIAVIZZATA SULLA LITORANEA DI PONTECAGNANO
Pontecagnano Faiano. Secondo gli inquirenti era riuscito a ridurre in schiavitù una donna ungherese di 27 anni, costringendola a prostituirsi. Ancora guai per Massimo Bevilacqua, il 30enne pregiudicato di Agropoli accusato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. L’altro giorno, su richiesta del pubblico ministero, il tribunale del Riesame ha disposto per lui gli arresti domiciliari. L’uomo fu arrestato il 14 febbraio scorso e dopo pochi giorni fu rimesso in libertà. Ora nei suoi confronti è stato emesso un nuovo provvedimento restrittivo. Fu la stessa vittima a rivolgersi ai carabinieri per le vessazioni e le violenze a cui era continuamente sottoposta. La poveretta non ce la faceva più a sopportare. Così ha avuto il coraggio di raccontare tutto alle forze dell’ordine e grazie alla sua collaborazione i carabinieri sono riusciti a incastrare Bevilacqua. Secondo gli inquirenti, l’uomo si faceva consegnare tutti i soldi che la donna riusciva a guadagnare, circa 300 euro a notte. Stando al racconto della donna, Bevilacqua la sottoponeva a continue violenze se si rifiutava di prostituirsi, anche per motivi di salute. Spesso erano botte, calci e pugni. Pare che in una occasione la donna sia finita in ospedale per aver perso l’udito all’orecchio destro per un mese in seguito alle percosse subite. Una situazione a cui la donna ha deciso di dire basta. A quanto pare la 27enne era riuscita a raggiungere il nostro Paese grazie ad alcuni italiani che l’avviarono subito alla prostituzione. Poi ci fu l’incontro con Massimo Bevilacqua e tra i due nacque una relazione sentimentale, ma ben presto la poveretta si rese conto delle reali intenzioni dell’uomo. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri di Pontecagnano agli ordini del maresciallo Andrea Ciappina, su disposizione del tenente Gianfranco Di Sario della compagnia di Battipaglia. Bevilacqua ora è agli arresti domiciliari e dovrà rispondere di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Con molta probabilità la donna è riuscita a rifarsi una vita lontana dal suo aguzzino. La sua storia potrebbe assomigliare a quella di tante altre ragazze straniere costrette a prostituirsi. Un fenomeno particolarmente presente sulla litoranea di Pontecagnano.
fonte www.ilmattino.it
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Unica tappa campana spettacolo Orso Maria Guerrini
18 08 2008TEATRO | Giffoni V.P. – Si tinge di giallo la XI edizione di Giffoni Teatro che, con una sequenza quasi da thriller condita di ironia e divertimento, trasforma il Giardino degli Aranci nella location teatrale di una commedia surreale.Domani sera, martedì 19 agosto, la kermesse ospita infatti l’unica tappa in Campania dello spettacolo “Hanno sequestrato il Papa” con Roberto Ciufoli, Tiziana Foschi ed Orso Maria Guerrini.
In scena la storia di un tassista che si trova a “traghettare” il Papa nella sua vettura. L’uomo di chiesa, inviato per la prima volta a New York all’ONU, decide all’improvviso e autonomamente di volere andare a trovare un suo vecchio amico; indossa quindi il clergyman e di nascosto esce alla chetichella da una porta di servizio. Il caso vuole che all’uscita salga su un taxi guidato da un taxista “pacifista”, che facendo servizio nei pressi dell’ONU (ed avendo perso un figlio in guerra), si sia ripromesso di rapire un grosso personaggio, con l’intento, per la sua liberazione, di far dichiarare all’ONU e al mondo intero una “giornata della pace” in cui non si sparga sangue sulla terra e cessino i conflitti bellici. Da qui una serie di momenti esilaranti di stupore e gioia e di inevitabili comici colpi di scena. Nei panni del Papa uno straordinario ed evergreen Orso Maria Guerrini. L’attore e doppiatore fiorentino, diventato divo di colpo all’età di 27 anni e conclusa la sua carriera di «bello» televisivo, oggi torna al teatro dopo essersi convertito ai ruoli di carattere che lo hanno reso celebre anche in età adulta in numerose fiction televisive. Al suo fianco Tiziana Foschi e Roberto Ciufoli, due ex componenti del mitico quartetto comico la “Premiata Ditta” (insieme con loro c’erano anche Pino Insegno e Francesca Draghetti). I biglietti per assistere allo spettacolo (18 euro + 2 euro diritto di prevendita) sono disponibili presso le abituali prevendite (www.etes.it).
Il giorno successivo, mercoledì 20 , la Compagnia Instabile di Agropoli presenterà lo spettacolo “Filumena Marturano”, l’unica protagonista femminile nel teatro edoardiano che unisce senso della realtà, ostinazione, perseveranza e determinazione per affermare un sogno che da lungo tempo insegue: la famiglia. Con un netto rifiuto della disgregazione familiare, in modo eroico e drammatico, attraverso l’orgoglioso amore di madre, ricerca ed impone quel bisogno di unità che non ha conosciuto nell’infanzia e non ha ritrovato nella sua vita da adulta, volendo a tutti i costi essere riconosciuta come donna, moglie e madre da Domenico Soriano, dai figli e dal mondo. Per lo spettacolo, ad ingresso gratuito, è consigliata la prenotazione. Per informazioni: Associazione Giffoni Teatro (339 4611502); Informagiovani di Giffoni Valle Piana (089 866760) www.giffoniteatro.it.
Entrambe le serate saranno precedute dall’ “Incontro al Caffè” (ore 20), il simpatico rinfresco nella Piazza Umberto I di Giffoni Valle Piana, dove i protagonisti incontreranno il pubblico dei Picentini. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.
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Treni regionali come carri bestiame Tufano: «In vagone ad Agropoli, un inferno»
18 08 2008|
L’ex assessore alla Sanità: «Vagoni pieni e senza aria condizionata. Incredibile che Trenitalia li utilizzi in agosto»
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«Ero in Cilento da amici — racconta — e dovevo tornare a Capri, dove sono in vacanza. Avevo previsto di viaggiare col Metrò del mare, ma la corsa da San Marco di Castellabate all’isola è saltata, dicono a causa delle cattive condizioni del mare. Sono dunque salita su questo benedetto treno ad Agropoli, diretta alla stazione centrale di Napoli. Di lì al porto e poi in aliscafo verso Capri».
«Neanche quella. Si viaggiava con i finestrini aperti, ma c’era talmente tanta gente che l’atmosfera era comunque irrespirabile. Caldo umido e rivoli di sudore. Ognuno aveva il suo centimetro quadrato e non poteva muoversi».
«Non credo fosse un mistero che quella di ieri sarebbe stata una giornata molto difficile, sul versante dei trasporti. Evidentemente sarebbe stato il caso di potenziare il servizio. Non solo, dico io: come si può pensare di far viaggiare un treno senza aria condizionata, il 16 agosto, lungo la tratta che dal Cilento porta a Napoli? Indecente, ripeto, che si sia costretti a viaggiare in queste condizioni».
«Onestamente no. Ho avuto esperienza, come altri credo, di lunghe attese negli aeroporti. Fastidiosissime, indubbiamente, ma lì la situazione è diversa, molto meno stressante di quanto sia stata sabato scorso».
«Alla luce della mia esperienza di ieri non posso non condividere le preoccupazioni di chi prende spesso il treno, magari non l’Eurostar, ed è costretto a viaggiare in condizioni penose. Ne va della qualità della vita, non è giusto e non è umano. Trenitalia dovrebbe porsi il problema, perché episodi come quello al quale ho assistito minano alla base la fiducia dei passeggeri e rappresentano un gravissimo danno all’immagine dell’azienda».
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