Capaccio: parte accidentalmente colpo pistola, ferito 75enne

Un anziano di 75 anni è rimasto ferito da un colpo di pistola partito in maniera accidentale dalla sua arma. E’ accaduto a Capaccio. L’uomo residente a Napoli e in vacanza da alcuni giorni a Capaccio-Paestum, era nella sua abitazione in località Licinella, intento a pulire la sua pistola regolarmente denunciata, quando all’improvviso è partito un colpo che lo ha colpito al femore. Subito soccorso dai familiari, il pensionato è stato trasportato da un’ambulanza all’ospedale civile di Agropoli dove é stato sottoposto ad intervento chirurgico, perfettamente riuscito.nte www.salrnonotizie.it

Pagani: sparatoria in pieno centro, due morti e un ferito

Commando criminale in azione nel pomeriggio a Pagani. Obbiettivo dei killere a bordo di uno scooter Abdel Aziz 45 anni già noto alle forze dell’ordine e molto conosciuto in zona, aveva numerosi precedenti per droga, furti, rapine. Qualche anno fa era già scampato a un agguato. L’uomo era in compagnia di due cugini residenti a Varese ma originari di Pagani.

I sicari hanno esploso numerosi colpi nei confronti del tunisino, circa 14, uccidendolo all’istante. Gli spari hanno anche colpito i due cugini dell’uomo, Alessandro Cascetta e Davide de Felice che si trovavano sulla traiettoria . A quanto risulta, Cascetta e De Felice, originari di Pagani, erano in quella zona anche per ritirare dei biglietti ferroviari per far ritorno a Varese dove entrambi risiedevano.

Alessandro Cascetta ha pensato invano di rifuggiarsi a casa a circa un centinaio di metri dalla piazza dove è accaduto l’omicidio.

Il trentaduenne è morto davanti al portone della sua abitazione a seguito delle ferite riportate. L’altro cugino Davide De Felice è scappato, ferito e perdendo molto sangue, lungo Corso Ettore Padovano.

L’uomo si è accasciato in strada privo di sensi. E’ stato soccorso da una pattuglia di vigili urbani e trasportato al vicino ospedale. La prognosi è riservata.

Sull’episodio indagano i carabinieri del comando provinciale di Salerno agli ordini del colonnello Francesco Merone e quelli della tenenza di Pagani. Si cercano gli autori dell’efferato duplice omicidio.

Il commando era composto da tre uomini tutti a bordo di uno scooter e con tute e caschi da motociclista. L’episodio di cronaca si è verificato nei pressi della chiesa Corpo di Cristo una zona centrale di Pagani. I Killer incuranti dei passanti hanno comunque sparato all’impazzata col rischio di colpire qualche altro innocente.

fonte  www.salernonotizie.it

COSTIERA AMALFITANA DIECI GIORNI DI CHIUSURA

Dieci giorni di chiusura per la Statale Amalfitana, Positano e Praiano isolate dal resto della Costiera,questo è stato annunciato aggi nella conferenza stampa a Salerno. Resterà chiuso per ora il tratto stradale della statale 163 “Amalfitana” interessato dall´incendio del 15 agosto, all´altezza di Furore, per consentire interventi urgenti di protezione del costone al margine della strada. È quanto è stato deciso questa mattina in una riunione operativa presso la Prefettura di Salerno, presieduta dal Vice Prefetto Vicario dottor Raffaele Cannizzaro, alla quale hanno partecipato il Capo Compartimento dell´Anas ingegner Francesco Caporaso, il Questore di Salerno dottor Vincenzo Rocca, il Comandante della Polizia Stradale dottor Pio Russo, il dirigente del Genio Civile Nicola Di Benedetto, il dirigente della Protezione Civile Regionale dottor Michele Palmieri, il sindaco di Furore Alfonso Avitabile. La decisione è dovuta al fatto che, a seguito del vasto incendio divampato il 15 agosto scorso in località Furore, in base agli accertamenti effettuati dai tecnici del Genio Civile e della Protezione Civile persiste il rischio di una eventuale caduta di detriti dal costone invaso dalle fiamme. Già a partire da oggi inizieranno i lavori di protezione dell´area, con la consegna alla ditta individuata dal Comune di Furore, sulla base di un progetto che era già stato finanziato dal Ministero dell´Ambiente e dalla Protezione Civile Regionale. La priorità nell´esecuzione dei lavori verrà data alla zona interessata dall´incendio. La durata dell´esecuzione dei lavori è stimata presumibilmente in circa 10 giorni ma verrà meglio definita a seguito dei sopralluoghi tecnici da parte della ditta incaricata. La Prefettura di Salerno monitorerà l´attività degli organi coinvolti, in collaborazione con il Comune di Furore e la Protezione Civile Regionale, ai fini della verifica di un´eventuale riapertura del tratto stradale in via anticipata.Il Compartimento Anas per la Campania ha già provveduto a disporre l´interdizione alla circolazione veicolare in quel tratto di strada, in entrambe le direzioni, dal km 22,800 al km 23,300, predisponendo un percorso alternativo. Il traffico proveniente da Sorrento e diretto sulla strada statale 163 “amalfitana” può procedere regolarmente se diretto a Positano e Praiano, quello invece diretto ad Amalfi e comuni successivi (Minori, Maiori, Cetara, Vietri) è deviato sull´itinerario per Agerola (ex strada statale 366 “Agerolina”). L´intera zona, dove sono ubicate diverse strutture alberghiere e percorsa in questo periodo soprattutto da turisti, è attualmente presidiata da personale dell´Anas per facilitare le deviazioni del traffico previste ed indirizzare gli automobilisti sui percorsi alternativi. Sul posto sono presenti le forze di polizia statali e locali a presidio dell´area.  La principale arteria che collega Positano, Praiano, Amalfi, Ravello e tutti i centri della Costa, interessati anche al comprensorio turistico di Sorrento, sarà superiore alla settimana. Entro domani il sopralluogo per accertare la tempistica dei lavori di somma urgenza per la bonifica del costone roccioso pericolante, che ha causato la chiusura della Statale amalfitana al chilometro 23,300, nel territorio comunale di Furore. Lo smottamento è avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 agosto ed è stato causato da un incendio che ha interessato l´area. Due milioni e mezzo di euro stanziati dalla Protezione civile e 400.000 euro dal Ministero dell´ambiente,  per un fronte dove già si stanno eseguendo dei lavori. La decisione di intervenire nel più breve tempo possibile è stata presa dal Genio civile e dall´Anas dopo l´ispezione della zona, che ha confermato i rischi esistenti e, perciò, pure la limitazione, in entrambi i sensi di marcia, della circolazione veicolare. Per quanti giorni il traffico sará off limit ancora non si sa, anche se, a quanto sembra, il comprensorio amalfitano resterò diviso in due almeno fino alla fine di questa settimana.Nel frattempo, tuttavia, non mancano le polemiche. Dopo gli albergatori e il consigliere regionale del Pdl, Salvatore Gagliano anche i commercianti sono sul piede di guerra e la Costiera si è dimostrata fragile e senza organizzazione per fronteggiare emergenze del genere in piena estate, che è poi il periodo più importante per un comprensorio turistico che con la Penisola Sorrentina e Capri è il primo in Campania e fra i più importanti in Italia. Ancora disagi poi per i turisti che non ricevono sufficienti informazioni almeno in inglese. Ci vorrebbe una postazione alla Garitta a Positano per aiutarli oppure attivare i vari volontari da una parte e dall´altra e mettere manifesti in inglese che mancano. La Sita oggi ha comunicato gli orari che pubblichiamo in pdf anche in questo articolo
fonte www.positanonews.com

Ponte di Ferragosto, controlli a tappeto della guardia di finanza


Ponte di Ferragosto, controlli a tappeto della guardia di finanza
Scoperti lavoratori in nero e detentori di stupefacenti
Nelle giornate del 15 e 16 agosto circa 80 pattuglie dipendenti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno hanno eseguito, sull’intero territorio provinciale ed in particolar modo nei luoghi di villeggiatura, una serie di interventi a tutela della legalità e per garantire un “Estate tranquilla” non solo ai residenti ma anche ai numerosissimi turisti che nel periodo estivo affollano le località della costiera sia amalfitana che cilentana.

Nel corso dell’operazione sono stati scoperti 17 lavoratori in nero e 5 lavoratori irregolari, maggiormente impiegati presso lidi balneari, locali notturni, bar e ristoranti.

Oltre 176 i controlli effettuati in materia di scontrini e ricevute fiscali nei confronti di esercenti e clienti. In tale settore ben 75 le irregolarità riscontrate, con l’elevazione di altrettanti verbali a carico dei trasgressori. Oltre che a tutela del fisco e della legalità, tali operazioni si inquadrano nelle iniziative della Guardia di Finanza a tutela della sana economia. Gli evasori, infatti, determinano una palese concorrenza sleale sia sul piano commerciale sia su quello fiscale, spiazzando così gli imprenditori onesti che oltre a essere costretti a praticare prezzi più alti per prodotti analoghi, assolvono i conseguenti obblighi fiscali.

A contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti 30 sono stati i giovani segnalati al Prefetto quali assuntori. Questi, in possesso di hashish, marijuana, cocaina e spinelli, sono stati scoperti in Agropoli e Marina di Camerota.

Ben 8 sono state le contravvenzioni elevate per violazioni al codice della strada, mentre due sono stati i fermi amministrativi di motorini. Particolarmente attenzionati i “centauri” privi di casco e gli automobilisti privi delle cinture di sicurezza.

L’attività di servizio, inoltre, ha portato alla denuncia all’A.G. di 6 persone ed al sequestro di circa 700 supporti audiovisivi (CD E DVD).

fonte  www.paestum.it

La prostituta si ribella, arrestato lo sfruttatore

GIOVANE UNGHERESE SCHIAVIZZATA SULLA LITORANEA DI PONTECAGNANO

Pontecagnano Faiano. Secondo gli inquirenti era riuscito a ridurre in schiavitù una donna ungherese di 27 anni, costringendola a prostituirsi. Ancora guai per Massimo Bevilacqua, il 30enne pregiudicato di Agropoli accusato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. L’altro giorno, su richiesta del pubblico ministero, il tribunale del Riesame ha disposto per lui gli arresti domiciliari. L’uomo fu arrestato il 14 febbraio scorso e dopo pochi giorni fu rimesso in libertà. Ora nei suoi confronti è stato emesso un nuovo provvedimento restrittivo. Fu la stessa vittima a rivolgersi ai carabinieri per le vessazioni e le violenze a cui era continuamente sottoposta. La poveretta non ce la faceva più a sopportare. Così ha avuto il coraggio di raccontare tutto alle forze dell’ordine e grazie alla sua collaborazione i carabinieri sono riusciti a incastrare Bevilacqua. Secondo gli inquirenti, l’uomo si faceva consegnare tutti i soldi che la donna riusciva a guadagnare, circa 300 euro a notte. Stando al racconto della donna, Bevilacqua la sottoponeva a continue violenze se si rifiutava di prostituirsi, anche per motivi di salute. Spesso erano botte, calci e pugni. Pare che in una occasione la donna sia finita in ospedale per aver perso l’udito all’orecchio destro per un mese in seguito alle percosse subite. Una situazione a cui la donna ha deciso di dire basta. A quanto pare la 27enne era riuscita a raggiungere il nostro Paese grazie ad alcuni italiani che l’avviarono subito alla prostituzione. Poi ci fu l’incontro con Massimo Bevilacqua e tra i due nacque una relazione sentimentale, ma ben presto la poveretta si rese conto delle reali intenzioni dell’uomo. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri di Pontecagnano agli ordini del maresciallo Andrea Ciappina, su disposizione del tenente Gianfranco Di Sario della compagnia di Battipaglia. Bevilacqua ora è agli arresti domiciliari e dovrà rispondere di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Con molta probabilità la donna è riuscita a rifarsi una vita lontana dal suo aguzzino. La sua storia potrebbe assomigliare a quella di tante altre ragazze straniere costrette a prostituirsi. Un fenomeno particolarmente presente sulla litoranea di Pontecagnano.

fonte www.ilmattino.it

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LOTTO: CENTRATA UNA QUATERNA SECCA DA 124MILA EURO NEL SALERNITANO

Con soli 3 euro un fortunato giocatore ha centrato una quaterna secca da oltre 124.750 euro al Lotto, conquistando così il primo posto nella classifica delle vincite più alte del concorso di sabato 16 agosto. La giocata vincente è stata effettuata a Ogliastro Cilento, in provincia di Salerno, e i quattro numeri fortunati, 5-24-49-69, sono stati giocati sulla ruota di Cagliari. Al secondo posto delle vincite più alte troviamo una quaterna da 117mila euro giocata sulla ruota di Bari e conquistata a La Spezia, mentre in terza posizione si piazza la quaterna da 67mila euro vinta a Calolziocorte (Lecce), giocata sulla ruota di Milano.

fonte http://www.giocoegiochi.com

Castelnuovo Cilento. Guardia Giurata minaccia con la pistola un ristoratore per non pagare il conto

Nella tarda serata del 17 agosto 2008, a Castelnuovo Cilento, i carabinieri della locale Stazione, hanno arrestato B. G., 42enne residente a Casal velino, Guardia Particolare Giurata, perchè ritenuto responsabile di tentata rapina a mano armata. La Guardia Giurata, alle ore 20:00 circa di ieri 17 agosto 2008, dopo aver consumato la cena presso il ristorante “Silvio” di Casal Velino (SA), minacciava il proprietario con una pistola giocattolo, priva di tappo rosso, perchè non intendeva saldare il conto pari a Euro 25,00 (venticinque) Quest’ultimo, non esitava a denunciare subito l’accaduto ai carabinieri di Castelnuovo Cilento che, dopo aver rintracciato e sottoposto a perquisizione il BARBATO, il quale si era già allontanato dal luogo, gli rinvenivano in un borsone da viaggio, l’arma giocattolo utilizzata dallo stesso per minacciare il ristoratore. Dopo l’arresto, B.G., su disposizione del P.M. Dott. Renato Martuscelli, è stato associato presso la Casa Circondariale di Vallo della Lucania in attesa della convalida e del rito direttismo.

fonte  www.12mesi.it

Unica tappa campana spettacolo Orso Maria Guerrini

TEATRO | Giffoni V.P. – Si tinge di giallo la XI edizione di Giffoni Teatro che, con una sequenza quasi da thriller condita di ironia e divertimento, trasforma il Giardino degli Aranci nella location teatrale di una commedia surreale.Domani sera, martedì 19 agosto, la kermesse ospita infatti l’unica tappa in Campania dello spettacolo “Hanno sequestrato il Papa” con Roberto Ciufoli, Tiziana Foschi ed Orso Maria Guerrini.

In scena la storia di un tassista che si trova a “traghettare” il Papa nella sua vettura. L’uomo di chiesa, inviato per la prima volta a New York all’ONU, decide all’improvviso e autonomamente di volere andare a trovare un suo vecchio amico; indossa quindi il clergyman e di nascosto esce alla chetichella da una porta di servizio. Il caso vuole che all’uscita salga su un taxi guidato da un taxista “pacifista”, che facendo servizio nei pressi dell’ONU (ed avendo perso un figlio in guerra), si sia ripromesso di rapire un grosso personaggio, con l’intento, per la sua liberazione, di far dichiarare all’ONU e al mondo intero una “giornata della pace” in cui non si sparga sangue sulla terra e cessino i conflitti bellici. Da qui una serie di momenti esilaranti di stupore e gioia e di inevitabili comici colpi di scena. Nei panni del Papa uno straordinario ed evergreen Orso Maria Guerrini. L’attore e doppiatore fiorentino, diventato divo di colpo all’età di 27 anni e conclusa la sua carriera di «bello» televisivo, oggi torna al teatro dopo essersi convertito ai ruoli di carattere che lo hanno reso celebre anche in età adulta in numerose fiction televisive. Al suo fianco Tiziana Foschi e Roberto Ciufoli, due ex componenti del mitico quartetto comico la “Premiata Ditta” (insieme con loro c’erano anche Pino Insegno e Francesca Draghetti). I biglietti per assistere allo spettacolo (18 euro + 2 euro diritto di prevendita) sono disponibili presso le abituali prevendite (www.etes.it).

Il giorno successivo, mercoledì 20 , la Compagnia Instabile di Agropoli presenterà lo spettacolo “Filumena Marturano”, l’unica protagonista femminile nel teatro edoardiano che unisce senso della realtà, ostinazione, perseveranza e determinazione per affermare un sogno che da lungo tempo insegue: la famiglia. Con un netto rifiuto della disgregazione familiare, in modo eroico e drammatico, attraverso l’orgoglioso amore di madre, ricerca ed impone quel bisogno di unità che non ha conosciuto nell’infanzia e non ha ritrovato nella sua vita da adulta, volendo a tutti i costi essere riconosciuta come donna, moglie e madre da Domenico Soriano, dai figli e dal mondo. Per lo spettacolo, ad ingresso gratuito, è consigliata la prenotazione. Per informazioni: Associazione Giffoni Teatro (339 4611502); Informagiovani di Giffoni Valle Piana (089 866760) www.giffoniteatro.it.

Entrambe le serate saranno precedute dall’ “Incontro al Caffè” (ore 20), il simpatico rinfresco nella Piazza Umberto I di Giffoni Valle Piana, dove i protagonisti incontreranno il pubblico dei Picentini. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.

Treni regionali come carri bestiame Tufano: «In vagone ad Agropoli, un inferno»

L’ex assessore alla Sanità: «Vagoni pieni e senza aria condizionata. Incredibile che Trenitalia li utilizzi in agosto»

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NAPOLI — Due ore e mezza di viaggio, in piedi, in un caldo insopportabile e in un vagone sporco. Impossibile farsi largo tra i passeggeri ammassati e tra i loro bagagli, per raggiungere la toilette. Difficile evitare di cadere ad ogni scossone. Arduo perfino salire o scendere, quando il convoglio sosta in stazione, attraversando il muro dei viaggiatori davanti alla porta d’ingresso del vagone. Centocinquanta minuti di sudore che scorre dalla fronte – ma non c’e’ neppure lo spazio per alzare un braccio e detergersi la fronte di improbabili suonerie dei cellulari che squillano a tutto volume, di involontarie gomitate dai compagni di sventura. È stato un tragitto, quello dei passeggeri che sono saliti ieri mattina alle 10.35 ad Agropoli sul treno diretto a Napoli, che definire scomodo sarebbe un eufemismo. Tra loro anche Rosalba Tufano, docente universitario ed ex assessore alla Sanità della Regione Campania.
«Ero in Cilento da amici — racconta — e dovevo tornare a Capri, dove sono in vacanza. Avevo previsto di viaggiare col Metrò del mare, ma la corsa da San Marco di Castellabate all’isola è saltata, dicono a causa delle cattive condizioni del mare. Sono dunque salita su questo benedetto treno ad Agropoli, diretta alla stazione centrale di Napoli. Di lì al porto e poi in aliscafo verso Capri».
Non lo avesse mai fatto. «È pazzesco, allucinante che si possa ancora viaggiare così in Italia. Gente stipata ovunque, bagagli accatastati uno sull’altro, corridoi zeppi di persone accomodate alla men peggio. Difficile pure salire, perché tanta gente era ferma davanti alle porte. Il treno è arrivato ad Agropoli già zeppo».
Almeno c’era l’aria condizionata?
«Neanche quella. Si viaggiava con i finestrini aperti, ma c’era talmente tanta gente che l’atmosfera era comunque irrespirabile. Caldo umido e rivoli di sudore. Ognuno aveva il suo centimetro quadrato e non poteva muoversi».
Quali sono le colpe di Trenitalia per quel che è accaduto ieri, secondo lei?
«Non credo fosse un mistero che quella di ieri sarebbe stata una giornata molto difficile, sul versante dei trasporti. Evidentemente sarebbe stato il caso di potenziare il servizio. Non solo, dico io: come si può pensare di far viaggiare un treno senza aria condizionata, il 16 agosto, lungo la tratta che dal Cilento porta a Napoli? Indecente, ripeto, che si sia costretti a viaggiare in queste condizioni».
Le era mai capitata una situazione simile?
«Onestamente no. Ho avuto esperienza, come altri credo, di lunghe attese negli aeroporti. Fastidiosissime, indubbiamente, ma lì la situazione è diversa, molto meno stressante di quanto sia stata sabato scorso».
Le Ferrovie dello Stato sono diventate Trenitalia. Le impiegate, quando dagli altoparlanti diramano annunci od avvertenze, definiscono il passeggero cliente. I prezzi dei biglietti aumentano, ma la qualità del servizio, lamentano molti viaggiatori, soprattutto i pendolari, peggiora e non migliora. Concorda con queste valutazioni o è meno pessimista?
«Alla luce della mia esperienza di ieri non posso non condividere le preoccupazioni di chi prende spesso il treno, magari non l’Eurostar, ed è costretto a viaggiare in condizioni penose. Ne va della qualità della vita, non è giusto e non è umano. Trenitalia dovrebbe porsi il problema, perché episodi come quello al quale ho assistito minano alla base la fiducia dei passeggeri e rappresentano un gravissimo danno all’immagine dell’azienda».
Fabrizio Geremicca