Capaccio. Violenza privata e minacce ai militari, in arresto 33enne

Capaccio. Violenza privata e minacce ai militari, in arresto 33enne
I carabinieri sono intervenuti tempestivamente sul posto

Nel tardo pomeriggio del 12 agosto 2008, i Carabinieri di Capaccio Scalo hanno arrestato Vito GNAZZO, trentatreenne del posto, censurato, resosi responsabile di violenza privata nonché resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. I Militari sono intervenuti, giusta richiesta dei familiari poiché aggrediti dal figlio, al solito in stato di grave alterazione.

L’immediato intervento dei militari ha scongiurato ulteriori conseguenza ma non ha fatto completamente desistere dalla scriteriata condotta lo GNAZZO che ha loro opposto una energica resistenza, aggredendoli e minacciandoli, venendo prontamente bloccato.

Per Vito GNAZZO si sono aperte le porte del carcere di Salerno.

Agropoli. Controlli nelle case vacanze

Agropoli. Controlli nelle case vacanze
Verificate le licenze per l’esercizio dell’attività extralberghiera

Circa venti case-vacanza sono state controllate nella mattina di ieri nella zona del lungomare San Marco, la metà risulterebbero non in regola con le autorizzazioni per l’esercizio dell’attività ricettiva extralberghiera previste dalla legge regionale numero 17 del 2001.
In un’operazione congiunta della polizia municipale di Agropoli e dei carabinieri della stazione di Agropoli, sono state controllate una serie di attività di affittacamere e case per ferie. Polizia e militari hanno chiesto in primo luogo l’autorizzazione per l’esercizio dell’attività extralberghiera. Autorizzazione che non tutte le strutture visitate sarebbero state in grado di esibire. Una valutazione effettiva delle difformità riscontrate, si potrà avere, in ogni caso, solo fra qualche giorno, quando la documentazione richiesta e reperita presso le strutture verrà confrontata con quella rilasciata dall’ufficio attività produttive del Comune.

ACCIAROLI ONDA AFFONDA UNO YACHT, TRE NAUFRAGHI FRA CUI UN BAMBINO

Una gita in barca che stava per trasformarsi in tragedia. E´ accaduto nello specchio di mare antistante il porto di Acciaroli, in provincia di Salerno nel Cilento Qui, il passaggio di uno yacht ha provocato l´affondamento di un´imbarcazione con a bordo tre persone, tra cui un bambino. Tutto si è svolto in pochissimi istanti. Il passaggio dello yacht, l´onda anomala che ha raggiunto l´imbarcazione e l´affondamneto. Tragedia evitata soltanto grazie al tempestivo intervento di un gommone dell´ufficio circondariale marittimo e di una barca privata che hanno tratto in salvo i passeggeri dell´imbarcazione affondata. Secondo una prima ricostruzione, la barca, della lunghezza di circa 6 metri, sarebbe affondata in seguito a una piccola onda anomala provocata da uno yacht che era in navigazione a pochi metri di distanza. I naufraghi sono stati immediatamente soccorsi da un uomo che, a bordo della sua imbarcazione, aveva assistito all´intera scena.I tre, due adulti e un bambino, tutti originari del Napoletano, sono stati tratti in salvo e trasferiti sul gommone dell´ufficio circondariale marittimo che, intantom aveva raggiunto il luogo dell´affondamento e che era stato inviato sul posto dal comandante Amleto Tarani. Il recupero dei naufraghi è stato coordinato dalla Capitaneria di Porto di Agropoli, diretta dal Tenente di Vascello Maurizio Vitale. Intanto, è caccia aperta al proprietario dello yacht che ha causato l´incidente. Se individuato, il responsabile dell´affondamento rischia l´accusa di naufragio colposo.