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La struttura mira a richiamare i ceti medio-alti fino ad oggi lontani dalle località balneari della zona affollate di famiglie
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Giocatori su un campo da golf
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«La realizzazione del campo da golf - ha sottolineato il vicepresidente della Regione Campania, Antonio Valiante – costituisce un intervento infrastrutturale importante per la riqualificazione dell’offerta turistica del Cilento dove fino ad oggi il tursimo è stato prevalentemente di tipo balneare per gruppi di famiglia a basso reddito«. Con la realizzazione del campo da golf, dunque, la Regione mira a trasformare, a modificare l’utenza turistica nella zona del Cilento. L’obiettivo è richiamre i ceti facoltosi. Con il campo da golf, quindi, viene introdotta sul territorio un’attività sportiva, oggi in piena espansione, che dovrebbe servire a destagionalizzare le presenze turistiche e a rendere il Cilento più competitivo e attrattivo. Un intervento, «verso l’alto», che si aggiunge a progetti già programmati. Tra questi il polo sportivo e ricreativo presso l’invaso dell’Alento. Ma non solo. «Già previsti – aggiunge il numero due della Regione Campania – la valorizzazione paesaggistica e ambientale dei principali fiumi del Cilento, come il Lambro, il Bussento, il Mingardo e la Fiumarella, gli interventi sulla portualità turistica, il recupero dei centri storici, il rilancio del patrimonio boschivo, i finanziamenti erogati al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e ai Comuni, e darà un ulteriore contributo alla crescita di un’area di grande importanza per il turismo campano». Turismo che, tutttaiva, risschia di tagliare fuori una buona fetta di popolazione che oggi affolla le spiagge del Cilento e delle sue località balneari.

