Minacciato di morte durante gli esami di maturità: è la brutta avventura denunciata da Luciano Castellano, un insegnante di Storia e Filosofia di 63 anni di Agropoli, attualmente presidente di commissione per gli esami di maturità all’I.T.C. «Vittorio Alfieri» di Battipaglia, un istituto privato parificato.
L’insegnante si stava dirigendo sabato a scuola quando, in via 2 giugno, nei pressi della scuola «Alfieri», è stato avvicinato da un uomo. «Mi ha detto che se non avessi promosso tutti non sarei tornato vivo a casa.
In una mano impugnava un’arma, nascosta nella tasca dei pantaloni. Era certamente una pistola, anche se non l’ha mai estratta», ha spiegato il professore, visibilmente preoccupato.
Subito dopo, Castellano ha denunciato il fatto ai carabinieri. «Sono molto spaventato – ha proseguito -. In tanti anni non mi era mai capitato di essere minacciato con un’arma.
Se è questo il destino della scuola, non c’è più alcuna speranza». Dopo le prove scritte sostenute nei giorni scorsi, i 55 maturandi dell’istituto hanno iniziato venerdì ad affrontare le prove orali.
FONTE CORRIERE.IT

Commenti recenti