
PAOLA DESIDERIO Agropoli. Corsi di recupero in barca. Alleggerire la fatica di chi, quando gli altri sono al mare, è obbligato a studiare (non avendolo fatto prima!). La singolare iniziativa è del preside dell’Istituto Tecnico Commerciale Giambattista Vico di Agropoli, Michele Nigro. L’idea è stata proposta già alla Lega Navale di Agropoli ma, naturalmente, sarà attuabile solo se daranno il loro consenso i genitori degli allievi bisognosi di recuperare le materie in cui sono stati meno efficienti, i docenti che dovranno tenere le loro lezioni sul mare, e gli organi collegiali della scuola. «Il luogo più idoneo in cui fare studiare i ragazzi nel mese di luglio è il mare - spiega il preside - Le aule scolastiche in estate sono malsane perché le temperature sono molto elevate. I nostri studenti devono poter studiare in luoghi salubri». Il preside ha già pensato anche ad un eventuale percorso che consenta di ampliare l’apprendimento scolastico con la conoscenza del territorio: il Golfo di Salerno da Agropoli ad Amalfi. «Insieme alla sezione agropolese della Lega Navale Italiana stiamo valutando la possibilità di un accordo con il quale la Lega si impegna a fornirci delle imbarcazioni idonee ad ospitare studenti ed insegnanti per le lezioni di recupero» prosegue Nigro. La Lega Navale ha dato la sua disponibilità. «La proposta è di quelle che non lasciano indifferenti – ha commentato il presidente della sezione di Agropoli della Lega Navale Antonio Del Baglivo - Certo, dobbiamo incontrarci ancora, ma noi siamo disponibili». Davanti alle perplessità, inevitabili, su quello che a molti potrebbe apparire come un “premio”, Michele Nigro precisa: «Non è un premio agli studenti meno volenterosi. È solo un modo per evitare che i nostri allievi, e i docenti, trascorrano ore e ore in luoghi più simili a forni che ad aule. Si tratta di salvaguardare la salute degli studenti. Inoltre, questo contribuirebbe ad accrescere in loro l’interesse per la terra che li ha visti nascere, e per le sue coste, quelle cilentana e amalfitana, tra le più belle del mondo. Insomma, l’idea è quella di abbinare lavoro e piacere, magari completati da un tuffo liberatorio». Un’idea che certamente gli allievi apprezzeranno. Sperando che sia davvero un incentivo a studiare. Il preside Michele Nigro non è nuovo ad iniziative singolari. Due anni fa, quando era ancora in pieno il polverone che aveva investito l’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi, lo invitò a tenere una lezione di sport nel suo istituto. Qualche mese fa ha punito due studenti litigiosi condannandoli a “lavori socialmente utili”.
fonte www.ilmattino.it






Commenti Recenti