Al via la campagna elettorale de la Sinistra l’Arcobaleno di Agropoli

Dopo l’importante iniziativa di presentazione del nuovo soggetto politico Sinistra l’Arcobaleno tenutasi l’1 marzo in aula consiliare alla presenza, tra gli altri, di Gennaro Migliore, le iniziative de la Sinistra l’Arcobaleno di Agropoli continuano. Da ieri e per tutt’oggi sono presenti in piazza i gazebo del partito, che distribuiscono il programma elettorale e rispondono a tutte le questioni poste dai cittadini. Martedì alle 20:00 in piazza Vittorio Veneto invece, si terrà un comizio a cui parteciperanno Olimpia Vano (Senatrice Prc), Tommaso Sodano (Senatore Prc) e Giuseppe Tarallo (candidato Sa al Senato).

Soddisfazione viene espressa dal coordinatore cittadino della Sinistra democratica Carmine G. Parisi che dichiara “in pochi mesi siamo riusciti a trovare un’unità d’intenti con le altre forze della Sinistra agropolese sui temi nazionali, è il segno che qualcosa a sinistra sta cambiando e che per la prima volta la sinistra si unisce anziché dividersi”.

fonte  www.paestum.it

Il Comune di Agropoli entra nell’Unione dei Comuni dell’Alto Cilento

Il Comune di Agropoli entra a far parte dell’ “Unione dei Comuni dell’Alto Cilento” alla quale hanno già aderito Laureana, Lustra, Prignano, Rutino e Torchiara. Nominati dal Consiglio comunale anche i due membri che, oltre al Sindaco Franco Alfieri, rappresenteranno l’Amministrazione comunale agropolese in seno al Consiglio dell’Unione: Massimo La Porta (maggioranza) ed Amministrazione comunale agropolese (minoranza).

Prosegue con forza, quindi, l’impegno dell’Amministrazione guidata dal primo cittadino Franco Alfieri da sempre impegnata nella promozione di sinergie sovracomunali di sviluppo, attraverso il coinvolgimento dei Comuni del territorio che vedono Agropoli come punto di riferimento.

«E’ importante – dichiara il Sindaco Alfieri – avviare un dialogo costruttivo con i Comuni limitrofi teso a garantire l’attivazione di processi integrati di programmazione necessari ad una innovativa modalità di governo, in grado di coordinare singole progettualità a finalità di valenza sovracomunale. L’Amministrazione da me presieduta intende, infatti, definire le proprie prospettive di crescita in uno scenario di area vasta, elaborando programmi, iniziative e progettazioni nell’ottica di uno sviluppo equilibrato del comprensorio».

Coerente con questo approccio, infatti, è la finalità dell’Unione dei Comuni “Alto Cilento” che ha lo scopo di gestire e migliorare la qualità dei servizi erogati e delle funzioni svolte, di ottimizzare le risorse economico-finanziarie, umane e strumentali dei Comuni aderenti esercitando in forma unificata alcune funzioni e servizi.

Soddisfazione è espressa anche dal Consigliere di maggioranza Massimo La Porta. «Sono gratificato – afferma – che l’intera maggioranza del Consiglio comunale abbia indicato il mio nome per rappresentare il Comune di Agropoli all’interno dell’Unione dei Comuni dell’Alto Cilento. Ritengo che questo sia uno strumento fondamentale per pianificare e sostenere strategie integrate di sviluppo del territorio. Impegno nel quale la nostra amministrazione, ed in particolar modo il Sindaco Alfieri, sta credendo e portando avanti con determinazione».

L’Unione dei Comuni dell’Alto Cilento è costituita per l’esercizio congiunto di una pluralità di funzioni proprie dei Comuni che la compongono, individuate nell’apposito statuto, al fine di gestire con efficienza ed efficacia l’intero territorio e mantenendo in capo ai singoli Comuni la competenza all’esercizio delle funzioni amministrative che più da vicino ne caratterizzano le specifiche peculiarità. Le finalità, inoltre, dell’Unione sono promuovere e concorrere allo sviluppo socio-economico dei Comuni favorendo la partecipazione dell’iniziativa economica dei soggetti pubblici e privati alla realizzazione di strutture di interesse generale, tutelare l’equilibrato assetto del territorio nel rispetto e nella salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini, valorizzare il patrimonio storico, artistico e le tradizioni culturali.

fonte www.paestum.it