agropoli – Il 12 febbraio presentazione del film documentario “Prima di ogni oasi c’è un deserto”

Presentazione del film documentario Prima di ogni oasi c’è.. Il 12 febbraio presentazione del film documentario “Prima di ogni oasi c’è un deserto”

Il 12 febbraio 2008 alle ore 18.00, nell’Aula consiliare del Comune di Agropoli, sarà proiettato il filmato, dal titolo “Prima di ogni oasi c’è un deserto”, girato dai volontari dell’Associazione “Piccoli ambasciatori di pace” durante il viaggio di studio presso i campi profughi Saharawi, nel deserto algerino. Il film-documentario, inoltre, sarà presentato al Festival Internazionale del Cinema di Salerno, nella sezione “Documentari”.

«L’esperienza – commenta l’Assessore Angelo Coccaro – si colloca nel percorso di rilancio della collocazione internazionale che questa amministrazione vuole dare alla nostra città sui temi della cooperazione e solidarietà internazionale».

Il video documenta le condizioni di vita e le sofferenze a cui sono quotidianamente sottoposte le popolazioni saharawi costrette a vivere come profughi da oltre trenta anni. L’esperienza vissuta in prima persona dai volontari agropolesi, che hanno trascorso nei mesi scorsi alcuni giorni a stretto contatto con il popolo saharawi, si pone in continuità con l’ormai consolidato appuntamento dell’accoglienza estiva nel centro costiero cilentano di alcuni bambini del Saharawi che l’Assessorato alla Solidarietà del Comune di Agropoli, presieduto da Angelo Coccaro, promuove con la compartecipazione dell’Ufficio Pace della Provincia di Salerno.

I campi profughi del Saharawi sono sorti trent’anni fa nel deserto sud occidentale dell’Algeria, un insieme di tendopoli che ospita circa 170 mila persone fuggite dall’ex Sahara Occidentale Spagnolo. L’Onu ha riconosciuto al popolo Saharawi lo status di rifugiati. L’ospitalità estiva dei bambini Saharawi procede da alcuni anni con l’obiettivo di garantire loro di vivere almeno un paio di mesi l’anno in condizioni climatiche più accettabili (nel deserto dove vivono durante l’estate si raggiungono i 65°), recuperando le forze con un’alimentazione completa e corretta ed avendo a disposizione pediatri, dermatologi, dentisti, ecc. per effettuare eventuali cure sanitarie.

fonte 

Agropoli – Poesia – BAMBINI DEL TERZO MONDO di Catello Nastro

Bambini senza favole

occhi senza sorrisi,

domani senza speranze,

apatia di un mondo crudele..

Ventri rigonfi di fame,

rattrappiti arti barcollanti,

volti scheletrici rinsecchiti

bagnati solo da lacrime.

E’ questa una vita di merda

di esseri umani definiti incivili

o forse è siffatto il nostro mondo

che consente consenzienti abbandoni.

Ed è l’iniqua globalizzazione,

percorso obbligato di una civiltà in declino

che mai potrà dirsi evoluta

finché ci sarà al mondo un bambino che ha fame.

Catello Nastro www.catellonastro.it

 

 

Abbiamo Aperto la Sezione Storie Poesie e Racconti

 

se volete mandarci una Poesia o un racconto su

Agropoli e il Cilento speditela via email a

feli79@alice.it 

la pubblicheremo al più presto

 

Presto il tour teatrale ‘Mi piace pensare’ di Michele Pecora

Presto il tour teatrale 'Mi piace pensare' di Michele Pecora Grande concerto di Michele Pecora, in P.zza Vittorio Veneto ad Agropoli. Dopo tanti anni, l’artista ritorna e si esibisce in occasione della XXXVII Edizione del Carnevale di Agropoli conquistando tantissimi ammiratori. Per l’occasione erano presenti amici, conoscenti, Franco Alferi, Sindaco, di Agropoli, Mauro Inverso, Assessore al Turismo e Vice Sindaco di Agropoli, Agostino Abate, Presidente del Consiglio Comunale e tante altre autorità.

Martedì 5 febbraio, Michele ha portato fortuna al Carro Allegorico: “Se il fuoco vive la natura muore” – “Rione Via Giotto”, che si classifica al I° Posto. Un tema interessante, quello toccato dagli organizzatori del Carro.
Ettari ed ettari di Macchia Mediterranea scompaiono nella nostra Italia. Gli incendi assidui di questi ultimi anni, in continuo aumento nella nostra Italia e nel resto del mondo, hanno dato modo a determinate persone di riflettere e proporre questo tema in occasione di un giorno festoso e spensierato. Con questo carro si è voluto inviare un messaggio: “ Stop al fuoco, perché se il fuoco vive, la natura muore”. Quest’ultima raffigurata da un albero con sembianze umane, indifesa, contro le azioni dei priromani, aspetta l’aiuto di una mano amica, quella dei vigili del fuoco. Così si sono espressi gli organizzatori del carro di Rione Via Giotto che è stato molto apprezzato dal pubblico e dallo stesso Michele Pecora.
Quest’ultimo, durante la sua performance, ha voluto omaggiare un grande cantante, Ivan Graziani e lo ha fatto con maestria, interpretando alla perfezione la canzone dal titolo Lugano Addio. Fra l’altro, abbiamo avuto l’onore di riascoltare le canzoni che lo hanno reso famoso: Era Lei, Me ne andrò, Te ne vai, Vestita di Bianco, ecc. Fra cinque giorni uscirà il nuovo CD di Pecora dal titolo “Faccio Altro” che raggruppa tutti i suoi successi canori ed è in progetto anche un tour teatrale.

Ad un grande autore e cantante abbiamo posto alcune domande.

Ricordiamo ai nostri lettori quella che è stata la sua carriera artistica dagli inizi fino ad oggi.

Ho iniziato nel 1977 con il Festival di Castrocaro e vinsi con la canzone: “La mia casa”, da qui, usciì il mio primo singolo (1977), Era Lei. Nel 1980 partecipai al Festivalbar con la canzone Te ne vai.
Dal 1977 al 1985 ho avuto una carriera artistica molto intensa. E’ nel 1985 che decisi di allontanarmi e dedicarmi all’attività di autore e produttore. Ho scritto e prodotto per Barbara Cola, per Lighea. Come vede mi sono dato molto da fare com’è normale che sia in quest’ambiente. E’ in uscita un nuovo disco con nove pezzi interamente nuovi, dal titolo “Faccio Altro” che rappresenta un po’ la sintesi di tutto il mio lavoro degli anni passati. Partirà anche un tour teatrale con lo spettacolo “Mi piace pensare”, uno spettacolo di musica e racconti vari.

Avremo, così, l’onore di vederla in tutti i teatri italiani?

Si, in piccoli teatri d’Italia…Naturalmente toccherò anche la provincia di Salerno.

A quanto il prossimo concerto di Michele Pecora?

Sicuramente, ritornerò ad Agropoli con un vero concerto, non come quello di questa sera. Nel periodo estivo conterò di ritornare in questa splendida città a far ascoltare non solo i miei nuovi pezzi, ma anche le mie vecchie canzoni.

Le tue canzoni a chi sono ispirate?

A nessuno. Lo scrivere è una cosa strettamente personale, è un istinto che difficilmente si può modellare.