E’ stato domato solo nella tarda serata l’incendio divampato ieri pomeriggio, intorno alle 17, all’interno di un villaggio turistico di Agnone Il rogo, scoppiato quando erano a lavoro degli operai edili per dei servizi di ristrutturazione, ha distrutto tre bungalow ed ha avvolto gran parte dei materiali conservati all’ingresso delle piccole dimore. Sul posto i vigili del fuoco di Vallo della Lucania che sono riusciti ad allontanare prontamente dalla fiamme alcune bombole di gas ed i Carabinieri della Compagnia di Agropoli, che diretti dal Capitano Borrelli, hanno avviato le indagini del caso. Al momento si esclude che l’incendio possa essere stato di origine dolosa.
Archiviazioni mensili: febbraio 2008
LA CUCINA DEL MEDIOEVO
Nel Medioevo non esistevano i supermercati, e nemmeno i discount alimentari, e nemmeno le salumerie, e nemmeno i panifici, e nemmeno i fruttivendoli.
Insomma nel nostro paese non esisteva il commercio coi soldi.
Esisteva, al contrario il baratto: tu dai una cosa a me ed io do una cosa a te.
I prodotti alimentari erano veramente importanti: se malauguratamente si arrivava in autunno e la dispensa era vuota, erano veramente cavoli amari.
Nel Cilento mille anni fa si applicava la dieta mediterranea.
La carne la mangiavano solo i ricchi, i poveri verdura, frutta e farinacei.
Tra le pietanze caratteristiche dei meno abbienti troviamo, la zuppa di fagioli, di ceci, di fave secche, la polenta e poi ogni tipo di verdura cotta.
Il pane naturalmente era alla base di ogni pasto.
Ma non pensi il lettore che allora si mangiava ogni giorno il pane fresco, magari la rosetta o lo sfilatino.
Il pane (li vascuotti) si faceva una o due volte al mese e se non si consumava tutto, anche i pezzi minuscoli, non si metteva a fare l’altro.
Molto spesso capitava che andava a male e per non buttarlo alle galline si faceva lu pane cuotto nei qualche si poteva aggiungere anche un filo d’’lio: naturalmente chi se lo poteva permettere.
La frutta secca, i fichi, in particolare modo, dovevano fornire in autunno e inverno la maggior parte delle calorie zuccherine.
Altra frutta secca erano anche le albicocche, le noci e le nocelle, la mandorle ed un ruolo importante avevano le prugne secche che servivano per incentivare gli stitici ad andare di corpo.
Molto spesso quando si sbagliava la dose procuravano una solenne cagarella.
Nelle grandi feste si ammazzava la gallina che veniva quasi sempre bollita per parecchio tempo, perché le galline che si ammazzavano in quel tempo erano quelle che non facevano più le uova e quelle che non facevano più le uova erano le galline vecchie e durissime.
E siccome gallina vecchia fa buon brodo ma non fa più l’uovo il bipede pennuto finiva nel pentolone a cuocere per ore sul fuoco del fucone.
Quasi tutti avevano anche il maiale vicino alla stanza da letto che seppur non procurava l’aria condizionata pur tuttavia procurava salsiccie e capicolli, soppressate e longa da mangiare con le fave fresche a Pasqua.
Nella cucina del Cilento nel Medioevo non mancava quasi mai il vino che doveva fungere anche da riscaldamento incorporato.
Più faceva freddo più si beveva vino: chi non l’aveva o gli era andato d’aceto beveva l’acqua del pozzo che a quei tempi era quasi sempre bevibile perché l’inquinamento non era stato ancora inventato.
Infatti per trovare l’inquinamento bisogna aspettare quasi un millennio ed ora ringraziando i nostri industriali abbiamo pure quello.
Un’altra invenzione che dovette aspettare quasi un millennio fu quella del congelatore.
I cibi venivano conservati salati, pepati, con peperoncino, seccati.
Molto spesso venivano attaccati da animali piccoli come la mosca o più grandi come la zoccola e più grandi ancora come il gatto o il cane.
Il mio cane la settimana scorsa nella tavernetta s’è mangiato circa due metri di salsiccia stagionata che mi aveva regalato un amico di S.Maria di Castellabate.
L’unico a trarne vantaggio sono stato io che ho il colesterolo alto: il cane non ha il colesterolo alto ma in compenso s’è mangiato le salsiccie.
Nella cucina del Medioevo non si trovava la televisione e così tutti potevano mangiare tranquilli senza vedere il telegiornale e la sera se ne potevano andare a letto senza vedere Pippo Baudo.
In tale maniera non avevano nemmeno modo di vedere Carramba che sorpresa con Raffaella Carrà, ma comunque avevano il vantaggio di andare a dormire non appena faceva scuro e quindi avevano molto tempo per poter fare i bambini.
Le donne del Medioevo la sera prima di andare a letto potevano vedere il fuoco che scintillava nel camino, ma siccome lo spettacolo era sempre lo stesso e non si poteva nemmeno girare canale se ne andavano a letto e lì vivevano felici e contenti fregandosene altamente anche di Incantesimo e del Festival di S.Remo.
Vivere nel Medioevo era meglio di adesso.
Io non lo so perché pur essendo vecchio sono nato solo nel secolo scorso durante la Seconda Guerra Mondiale e non durante la Seconda Crociata.
Oltre a mangiare e bere, nella cucina si chiacchierava anche e si teneva pure la nonna che raccontava sempre le stesse favole ed il nonno che rompeva le scatole alla nonna.
La nonna non lo poteva mandare all’ospizio perché anche questi non erano stati ancora inventati.
Catello Nastro www.catellonastro.it
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Agropoli: pubblicato il bando di gara per la palestra polifunzionale a Muoio
E’ stato pubblicato dal Comune di Agropoli il bando di gara di appalto per la realizzazione della palestra polifunzionale a Muoio che sarà destinata, in particolare, alla danza sportiva. Entro breve tempo, quindi, partiranno i lavori che permetteranno ai cittadini di poter usufruire di nuovi spazi sportivi.
«La nostra amministrazione comunale – commenta il Sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – sta raggiungendo un nuovo importante traguardo in tema di strutture sportive. Ad inizio aprile saranno, infatti, aggiudicati i lavori per la realizzazione di una palestra polifunzionale a Muoio da destinare alla danza sportiva. In questo modo offriamo la possibilità ai tanti sportivi e alle diverse associazioni presenti in città che svolgono tale disciplina di poter usufruire di un nuovo impianto moderno e funzionale. Oltre a ciò sottolineo l’attenzione che viene data alla zona periferica di Muoio che attraverso questa struttura potrà cogliere una nuova occasione di sviluppo e di valorizzazione».
Soddisfazione anche da parte dell’Assessore allo Sport, Franco Crispino. «Prosegue l’attività dell’amministrazione comunale che sin dai primi giorni di insediamento è stata fortemente impegnata nel potenziamento e nella realizzazione di nuove strutture sportive in grado di garantire spazi adeguati ai tanti sportivi agropolesi».
Il bando pubblicato sul sito del Comune di Agropoli (www.comune.agropoli.sa.it) avrà come scadenza il 2 aprile 2008. Dal giorno di consegna dei lavori, il termine di esecuzione dell’opera è fissato in 180 giorni.
Il Salone della mozzarella si presenta a Sanremo
La mozzarella di bufala sale sul palco di Sanremo. Naturalmente non sarà quello del teatro Ariston, ma sicuramente il formaggio fresco più famoso al mondo avrà un ruolo da protagonista a Casa Sanremo, l’area ospitalità per cantanti, giornalisti e addetti ai lavori ideata in occasione del Festival 2008.
Sabato 1 marzo 2008, alle 11, nell’ambito di Casa Sanremo, verrà ufficialmente presentata la terza edizione del Salone della Mozzarella di Bufala Campana e del Made in Italy, che si svolgerà a Paestum dal 18 al 20 aprile 2008. Saranno presenti l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno Corrado Martinangelo, il vicepresidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Domenico Raimondo e il presidente nazionale di Unimpresa Giovani (promotore del terzo salone) Donato Ciociola. La Conferenza Stampa del “Salone della Mozzarella di Bufala Campana e del Made in Italy – Itinerari Mediterranei”, a cui saranno invitati circa 1500 giornalisti tra italiani ed esteri previsti per il festival canoro, darà il via alla “Giornata Campana”, dove la mozzarella di Bufala Campana diventerà attrice protagonista di un pranzo e di una cena di gala a base di prodotti tipici della Campania in cui saranno presenti circa 200 ospiti.
Durante la giornata è prevista una diretta su Radio Kiss Kiss dedicata al “Salone della Mozzarella”. Oltre a essere la radio ufficiale di Casa Sanremo, Radio Kiss Kiss sarà l’emittente ufficiale della terza edizione del Salone della Mozzarella.
L’edizione di quest’anno, sulla scia delle precedenti, ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere la Mozzarella di Bufala Campana e di strutturare un’offerta integrata dei prodotti tipici locali e dei beni culturali, ambientali e turistici. E non c’erano occasioni migliori di Sanremo e della Borsa Internazionale del Turismo di Milano (a cui il Salone ha partecipato all’interno dello stand della Provincia di Salerno), eventi unici nel calamitare l’attenzione mondiale, per presentare la terza edizione del Salone. In questo contesto si inserisce anche la partnership del consorzio degli operatori turistici “Paestum In”, impegnati a loro volta nella valorizzazione del territorio.
Alla terza edizione del Salone parteciperà anche Luigi Cremona, esperto enogastronomico di fama nazionale, che prenderà parte alle degustazioni guidate e presenterà il “Cooking Show” previsto per l’edizione 2009.
Da quest’anno la manifestazione sarà a cura della Federazione Nazionale Giovani di Unimpresa guidata dal presidente Donato Ciociola, e rientra nell’ambito degli eventi di “Itinerari Mediterranei – Arte, saperi e sapori di qualità”, un progetto itinerante della Provincia di Salerno finanziato dalla Regione Campania, tra gli attrattori culturali, le risorse ambientali, i prodotti tipici di qualità, il folklore e l’archeologia della Provincia di Salerno.
«La presentazione di Sanremo sarà un’occasione per rassicurare i consumatori italiani sul fatto che la qualità della mozzarella di bufala e degli altri prodotti ortofrutticoli della Piana del Sele e della Provincia di Salerno non ha affatto risentito dell’emergenza rifiuti. – afferma l’assessore Corrado Martinangelo – Sarà inoltre l’occasione per presentare un progetto contenitore, “Io consumo di qualità”, anch’esso rivolto alla valorizzazione dei prodotti ortofrutticoli e del territorio stesso».
Un territorio che quest’anno sarà in primo piano perché accanto alla consueta location del Centro Congressi Ariston, la terza edizione si svolgerà anche nella zona archeologica di Paestum.
Ufficio stampa
Paola Desiderio
Cell. 339.7422713
ufficiostampa@salonedellamozzarella.it
www.salonedellamozzarella.it
www.lestradedellamozzarella.it
Successo della Dirty dancing di Agropoli all’ottavo Cesena Open
Il 24 febbraio si è svolto presso il Palasport di Granarolo dell’Emilia l’8° CESENA OPEN, gara di danza sportiva a carattere nazionale ed internazionale.
Nonostante il lungo e stressante viaggio, gli atleti agropolesi, della Dirty si piazzano, nelle rispettive classi e categorie, in quattro finali, lasciando al palo molte coppie del Nord e del Centro Italia Soddisfatto dei risultati il trainer Antonio Di Biasi che ha accompagnato i ragazzi nella trasferta in terra emiliana e che è stato chiamato anche a far parte dello staff della gara come giudice federale.
Questi i risultati ed i partecipanti:
Piazza d’onore nello standard per Anthony e Olinda e nei latini per gli esordienti Vincenzo e Chiara, podio anche per Andrea e Loredana standard classe A, a cui si è aggiunto un ulteriore piazzamento della coppia Anthony e Olinda, quarti nei latini.
COMUNICATO DELLA ASSOCIAZIONE CULTURALE FONOPOLI AI PROPRI ASSOCIATI:
“Si fa riferimento alle notizie pubblicate nei giorni scorsi da alcuni organi di informazione nazionali secondo cui l’area sulla quale dovrebbe sorgere il progetto Fonopoli sarebbe stata esclusa dal Piano Regolatore Generale del Comune di Roma approvato in data 12.02.2008. L’Associazione Culturale Fonopoli informa di aver già chiesto chiarimenti in merito all’amministrazione. Nel frattempo, si invitano gli associati e quant’altri hanno manifestato l’intenzione di inscenare forme di protesta di astenersi dal farlo”.
Il concerto non è mai esistito, nonostante a quanto pare sia già cominciata una prevendita di biglietti, che rischia di rivelarsi un raggiro per i fans campani di Renato. La notizia di un concerto di Renato Zero per il 19 Aprile prossimo è stata pubblicata da una testata locale, “La Città di Salerno” e diffusa a mezzo internet (la testata è collegata a repubblica.it) e riporta addirittura il prezzo dei biglietti per assistere al concerto.
Renato Zero e Barley Arts, che ne cura l’attività live, nel ribadire l’assoluta infondatezza della notizia, dato che non è prevista alcuna esibizione dal vivo di Renato nell’immediato futuro, raccomandano ai fans ad essere guardinghi e non fidarsi di notizie non ufficializzate dall’artista stesso tramite il proprio ufficio stampa.
fonte http://www.fonopoli.net/dettnovita.asp?id=1039
Presto un Centro delle Arti e delle Culture ad Agropoli
Sospinta dal coraggio e dalla forza intellettuale del Consigliere Pippo Vano, giunge al Palazzo di Città una splendida proposta di rilancio della città e del territorio.
L’idea è quella di realizzare un Centro delle Arti e delle Culture ad Agropoli, un progetto di alto profilo teso a valorizzare e a riqualificare parte dell’area Fornace, area che assume un ruolo centrale nella prospettiva di rigenerazione della città e che da tempo attende una coerente, corretta e moderna interpretazione della propria vocazione urbanistica.
“La mia proposta – sostiene Vano – scaturisce dalla visione di un progetto collettivo per la mia città. Il Centro delle Arti e delle Culture guarda al mondo dei giovani, così trascurato eppure così carico di energie vitali destinate altrimenti a disperdersi o addirittura a dissiparsi. Se la politica continua ad essere disattenta e a negare la centralità della cultura e dell’universo giovanile, non dovrà poi far finta di sorprendersi per l’enorme disincanto e disinteresse che ormai la maggio parte dei cittadini le riserva.
Credo fermamente nella necessità di un coinvolgimento democratico di tutte le componenti sociali della città. Dobbiamo decisamente invertire quel processo, ormai in atto da tempo, per il quale le scelte di pochi divengono lo spento orizzonte esistenziale accettato da tutti. L’intero nostro Mezzogiorno, se ancora emerge al di là dei suoi mali, è per la sua antica tradizione culturale, per la forza dei suoi figli migliori, per il loro coraggio e la loro ostinazione.
Il Centro delle Arti e delle Culture è un Progetto destinato naturalmente ad affiancarsi all’area dell’ex Mattatoio già da tempo luogo di sperimentazione artistiche e musicali, luogo fortemente voluto dai giovani di Agropoli che in esso hanno identificato la possibilità concreta di una rinascita culturale della nostra città.
Oltre al Cine- teatro e il Centro delle Arti e delle Culture, credo non vi sia nient’altro di prioritario da poter collocare in quell’area. La stessa idea di una piscina troverebbe migliore collocazione in una zona di influenza intercomunale, differenziando così le aree polisportive da quelle culturali, lo stesso dicasi per la caserma della Guardia di Finanza la cui collocazione migliore sarbbe in prossimità degli svincoli della superstrada.
Il progetto punta ad imporre la stessa città di Agropoli come naturale baricentro territoriale per tutta l’area meridionale della nostra Provincia, capace di accogliere eventi culturali, musicali, mostre di carattere nazionale ed internazionale, quale la gia proposta Biennale d’Arte del Sud.
Il progetto, che sarà elaborato dal nostro Ufficio Tecnico, si servirà ovviamente della consulenza architettonica ed artistica di architetti del luogo dal riconosciuto valore e che già da tempo operano cercando di coniugare le problematiche dell’Architettura con quelle sociali del nostro territorio.
Non resta dunque che continuare a lavorare con forza ed entusiasmo.
Nel volgere di pochi anni, la nostra Città sarà il terzo polo culturale, dopo Napoli e Salerno, contendendo e rafforzando il primato con la vicina Paestum, in un progetto di riequilibrio organico dell’intera fascia costiera campana.“
Agropoli: uomo ruba nella PARAFARMACIA TREGI’
I Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno arrestato A. L., trentasettenne da Napoli, ma da qualche tempo domiciliato in Torchiara, tossicodipendente pregiudicato, sorpreso in flagranza di reato per rapina a mano armata.Il delinquente, a viso scoperto ed armato di una pistola semiautomatica, successivamente risultata essere un giocattolo ma priva del tappo rosso, irrompeva all’interno di una farmacia del centro e, sotto la minaccia dell’arma ha costretto una dipendente a consegnargli l’incasso consistente in seicento Euro, dileguandosi a piedi per le vie circostanti.
Un Maresciallo dei Carabinieri si messo subito sulle tracce del malvivente intercettandolo di li a poco e bloccato dopo un rocambolesco inseguimento. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla legittima proprietaria, mentre per il A.L. si sono aperte le porte del carcere di Vallo della Lucania. Sono in corso indagini volte ad accertare se il malvivente è coinvolto in altri reati recentemente perpetrati in zona.
L’Airola si impone sulla capolista Agropoli
Ritorna al successo il Basket Airola dopo la brutta parentesi contro il Casalnuovo e consolida la sua posizione,insieme alla Meomartini ed al Nola,in testa al campionato di C2.Una gara veramente entusiasmante quella contro l’Agropoli,dove gli uomini di Coach Parrillo hanno dato prova di gran carattere e di forza,soprattutto quando,a due minuti dallo scadere,sembrava ormai impossibile il recupero dei padroni di casa in svantaggio di ben dodici lunghezze.Una partita sostanzialmente equilibrata,ben gestita da entrambe le formazioni e per molti tratti della gara giocata punto a punto,dove la differenza è venuta fuori non dalla bravura del singolo ma dal buon gioco di squadra.E’ stata sicuramente questa,la marcia in più del Basket Airola,che ha consentito alla squadra del Presidente Ruggiero di portare a casa l’ennesimo successo e di riaccendere l’umore della squadra apparso abbastanza svampito nell’ultima trasferta contro Tranfa e compagni.
A conferma di un match che ha evidenziato la collegiale prestazione del Basket Airola il tabellino finale,con ben cinque uomini in doppia cifra :Falzarano 21 punti a pari merito con il “superplay” Canzano,Andrea Federici a quota 17,Bove con 13 punti ed il ritrovato capitano Rino De Sisto,con una prestazione direi più che soddisfacente,autore di 10 punti.
Brutto avvio per Falzarano e compagni,dopo due minuti di gioco l’Agropoli si imponeva con un secco +9 e Coach Parrillo pensava bene di richiamare i suoi e di rimetterli in gara come solo lui sa fare.Ed il risultato,di fatti, non è tardato a venire: una difesa sicura,concentrata e ben disposta in campo ha annullato l’attacco degli uomini di Coach Maria che si sono letteralmente piegati al frenetico “arrembaggio” di Canzano,De Sisto e Falzarano che,non solo annullavano il momentaneo vantaggio degli ospiti,ma operavano uno straordinario sorpasso chiudendo la prima frazione di gioco a +3. (24 – 21 )
Nel secondo quarto poco o niente da evidenziare: sicuramente è salito il ritmo, la velocità del gioco,ma sostanzialmente il risultato è rimasto invariato fino agli ultimi minuti,quando Pierdominici e Marin hanno dato la stoccata finale,approfittando anche di alcuni errori di realizzazione dei padroni di casa,consentendo ai compagni,sullo scadere della seconda frazione di gioco, di ribaltare il risultato e di riportarsi in testa. ( 43 – 46 )
Terza ripresa tutta in salita per i ragazzi di Coach Parrillo : l’Agropoli ha dato prova di grande concentrazione,di una buona disposizione in campo e di un’attenta difesa,consentendo molto poco a Canzano e compagni che per diversi minuti sono apparsi nel più totale “black out”, del quale non ha potuto fare a meno di approfittare uno straordinario Pierdominici (l’uomo in più dell’Agropoli) che ha letteralmente “preso per mano” la sua squadra,allungando il vantaggio dei suoi fino a +10.A tamponare il divario,per certi aspetti avallato anche da clamorosi svarioni arbitrali,ci hanno pensato Canzano e Falzarano, ma la tensione in campo è salita forse troppo ed i ragazzi del Presidente Ruggiero hanno concluso la terza fase del match sotto di ben 9 lunghezze.
( 59 – 68 )
Rush finale, come nelle migliori partite, gremito di emozioni : L’Airola fa fatica a riportarsi in partita e Coach Parrillo pensa bene di accelerare il gioco inserendo il doppio play. L’inaspettato colpo di scena è venuto fuori solo a due minuti dallo scadere : le tre triple che passano per le mani di De Sisto,Federici e Canzano sono autentici gioielli d’autore e rimettono in moto anche la “furia” di Antonio Bove che colleziona per i suoi ben 10 punti,tutti nel finale di gara.I ragazzi di Coach Maria si sono ritrovati travolti dall’onda Airola nel momento in cui i giochi sembravano ormai chiusi e hanno ceduto alla pressione dei padroni di casa che,sostenuti anche dalle incessanti acclamazioni del pubblico,hanno agguantato un successo a dir poco adrenalinico e si sono rilanciati ai vertici della classifica di promozione. (89 – 86 )
Oltre al sapore puro della vittoria,il risultato di stasera conferma un Airola ritrovata soprattutto nello spirito di squadra,una squadra che ha voglia di far bene,grintosa,ben motivata e soprattutto mai disposta a cedere il passo.
Tabellino A.D. Pallacanestro Città di Airola :
Falzarano 21, Canzano 21, De Sisto G. 10 , Federici 17, Bove 13 ,
Mauriello 4 , De Sisto C. 1 , Milanese,Leparulo e Sarchioto.
Tabellino BCC Agropoli :
Pierdominici 33, Viggiani 2, Sarnicola 2, Marin 22, Valentino,
Di Mauro A. 7, Coppola 6, Palma 3, Di Mauro M. 11, Marra.
L’addetto stampa
Domenico Schettino
Agropoli: Nicodemo: «Non faccio truffe via sms»

ALFONSO STILE Agropoli. È finito al centro di un’inchiesta giudiziaria per presunti raggiri attraverso gli sms dei cellulari, inoltrati a circa 50mila utenti ignari. Incredule le comunità di Agropoli e Capaccio: Gaetano Nicodemo, amministratore della Gestel Srl, è un imprenditore conosciuto e stimato da tutti. Per la sua società, la Procura di Milano ha ipotizzato i reati di truffa, associazione a delinquere e tentata truffa ai danni dello Stato, chiedendo l’intervento del ministero e dell’autorità delle Telecomunicazioni. Dal suo alloggio in Via De Gasperi, ad Agropoli, Nicodemo rigetta le accuse avanzate dal gip Nicola Clivio: «Abbiamo subito dato mandato ad un noto studio legale di Roma di tutelare, presso le opportune sedi, gli interessi, l’immagine ed i diritti della Gestel srl da me presieduta. I nostri avvocati hanno già inoltrato istanza di riesame delle imputazioni a carico della società. Fra dieci giorni potremo fornire le dovute spiegazioni e delucidazioni. Sono stato già interrogato circa due settimane fa dalla Procura di Milano, e ho fornito agli inquirenti gli elementi utili alle indagini con la massima disponibilità. Sono sereno, ho fiducia nella giustizia, non ho bisogno di difendermi o fornire ulteriori spiegazioni circa la mia posizione. Ma ho letto certe cifre non corrispondenti alla realtà, che sarà appurata e verificata, mentre alcuni beni sono stati sì sequestrati, ma solo in via cautelativa». Chiaro il riferimento alla Ferrari 575 Maranello sequestrata dalle fiamme gialle di Agropoli, insieme a circa 100mila euro sui conti della Gestel. Originario di Capaccio, sposato e padre di due figli, Nicodemo è anche direttore generale della squadra di calcio dell’Agropoli, militante in Eccellenza, rilevata la scorsa estate insieme al fratello Gerardo. Secondo l’accusa, circa 20mila euro sarebbero finiti nelle casse del sodalizio cilentano. «È tutto in regola – spiega Nicola Volpe, factotum della squadra – anzi, questa notizia ci lascia esterrefatti perché Gaetano Nicodemo, oltre ad essere un imprenditore serio, è una persona perbene ed umile. Le sue qualità umane sono risapute, siamo certi della sua buona fede. La squadra è scossa ma siamo tutti vicini al nostro direttore generale».
Gaetano Nicodemo imprenditore della Gestel srl e direttore della squadra calcio Agropoli